Progetti


Watoto (bambini)

Questo è il cardine di tutti i nostri progetti.

Sosteniamo oltre 500 bambini, orfani, con handicap che appartengono a famiglie povere e indigenti e bambini di strada.

Si tratta di un sostegno per pagare le spese per l’istruzione, cioè rette scolastiche, rette per gli ostelli ed esami ecc. ... ma non solo ...


Ai bambini delle scuole il KISEDET fornisce il mais e lo zucchero che vengono distribuiti ai bambini a metà mattina (anche se in realtà questo viene garantito a tutti i bambini, non solo a quelli sostenuti dal KISEDET). A seconda dei fondi disponibili il KISEDET acquista il mais per garantire a questi bambini un pasto al giorno; le madri contribuiscono con fagioli o verdure fresche o secche a seconda della stagione. Noi aiutiamo inoltre le famiglie dei bambini ad avviare piccole attività economiche.


Un esempio: spesso i bambini orfani non possono frequentare la scuola perché devo svolgere alcune mansioni (ad esempio andare a prendere l’acqua per il fabbisogno quotidiano oppure accompagnare gli anziani ovunque abbiano bisogno di andare, lavorare nei campi, cucinare ecc.). Molte di queste persone se non fossero cieche potrebbero svolgere loro queste mansioni e i bambini potrebbero andare a scuola.

Questo è il motivo per cui il KISEDET ha deciso di aiutare queste persone a sottoporsi ad un’operazione agli occhi in modo da ritornare a vederci bene. Così i bambini possono riacquistare la loro identità.


Purtroppo i libri sono cari e molte persone non possono permetterseli. Le scuole stesse spesso non hanno i libri e supporti adeguati, quindi gli insegnanti fanno fatica a svolgere per intero le proprie lezioni.

Il KISEDET aiuta quindi l’intera scuola e non solo i bambini sostenuti a distanza tramite la fornitura di libri, banchi e attrezzature scolastiche e, in certi casi, provvede alla costruzione/ristrutturazione di aule.


Bambini di strada

Purtroppo a Dodoma questo fenomeno è in forte crescita, e ci sono un sacco di bimbi che vivono per le strade, ma il paradosso è che questi bimbi ce l’hanno la famiglia, ma vista la povertà, l’impossibilità delle famiglie di dare un’istruzione a questi figli, ad un certo punto i bimbi scappano, e si ritrovano per strada con tutte le conseguenze nefaste che ne conseguono: iniziano a sniffare colla, piccoli furti, le bimbe vengono sfruttate sessualmente dai maschi e poi rimangono incinte, e così via.

KISEDET in collaborazione con Safina street network, un’altra associazione che si occupa di bambini di strada, cerca di avvicinare questi bimbi, farli sentire amati, e poi cerca di reinserirli nelle famiglie, nella scuola ecc. … e a quelli che sono lontani dalle famiglie garantire istruzione e cibo.


Shukurani Kituo Cha Watoto - Casa accoglienza a Dodoma

... Il KISEDET gestisce una casa accoglienza nella città di Dodoma (capitale politica e amministrativa della Tanzania) dove vengono ospitati 40 tra bimbi e ragazzi dai 3 ai 18 anni. Fornisce loro cibo, vestiario, cure mediche, istruzione, in pratica provvede a soddisfare tutti i principali bisogni di questi bambini. Tutti frequentano le scuole primarie, e secondarie, alcuni la materna e altri le scuole professionali.


Una volta terminati gli studi, cercheremo di avviare i nostri ragazzi al mondo del lavoro, aiutandoli anche a costruirsi una propria vita. Speriamo che qualcuno di loro possa emergere in qualche modo, e magari possa anche iniziare a lavorare per l’orfanotrofio stesso. Abbiamo una bimba di 8 mesi di nome Zawadi che è arrivata da noi quando aveva solo una settimana di vita, la mamma è morta il giorno dopo il parto.

Lo scorso anno, hanno terminato gli studi 3 tra ragazzi e ragazze e ora frequentano la prima superiore.


Daniel Petro (un ragazzo che è cresciuto all’orfanotrofio/casa accoglienza) frequenta il primo anno del  college all’ospedale di Mvumi a circa 30 km da Dodoma, per poter diventare tecnico di laboratorio; Dani è il primo ragazzo ospite della casa accoglienza sin da quando aveva 8 anni, a terminare gli studi superiori e a proseguire in un college.

Nel 2009 hanno finito la settima primaria cinque ragazzi (Zawadi, Saddam, Freddie, Peter e Godfrey). Zawadi e Freddie frequentano la seconda superiore, Peter e Gody una scuola professionale mentre Saddam ha lasciato gli studi ed è tornato dalla nonna.
Tre ragazze e un ragazzo (Esther, Mariamu, Hawa e Willie) frequentano la terza superiore, Lista ha terminato gli studi superiori ma esserndo stato bocciato ora frequenta una scuola professionale per diventare meccanico.

I gemelli Venance e Patrick insieme a Ima e Munde frequentano a Veyula (un villaggio appena fuori Dodoma) un corso di falegnameria, mentre il pomeriggio proseguono con i corsi di scuola superiore.

Abbiamo accolto 9 bimbi (ex) di strada che ora frequentano regolarmente le scuole e hanno dimenticato la strada; questo per il KISEDET è fonte di immensa gioia e soddisfazione.


Il gruppo musicale dello “Shukurani” ha inciso un cd con sei canzoni e appena avremo un pò di copie inizieremo la distribuzione e vendita. Inoltre il gruppo una volta al mese gira per la città facendo uno spettacolo per attirare persone e prendere l’occasione di sensibilizzarle riguardo al problema dei bimbi di strada.


Shukurani Arts Group

All'interno della casa di accoglienza è stato creato lo "Shukurani Arts Group": i bambini sotto la guida dei maestri Kiweku e Zahoro si esibiscono in balli, danze, canzoni, acrobazie e teatro.

E' molto importante per i bambini ed i ragazzi svolgere queste attività che permettono loro di fare ogni giorno esercizio fisico e mentale.

Il gruppo si esibisce durante feste o manifestazioni sensibilizzando la popolazione locale sui problemi dei bambini orfani o di strada e raccogliendo fondi che vengono utilizzati per l'acquisto di attrezzature musicali, costumi e strumenti.

Da quest'anno (2014), con l'aiuto dei nostri sostenitori, abbiamo acquistato un pullmino che permette ai ragazzi di partecipare anche a festival lontani da Dodoma.

 

... i bimbi della casa di accoglienza danzano al ritmo dei tamburi, fanno acrobazie ecc. Hanno inciso un CD e un DVD con sei canzoni. Visita il nostro "shop solidale" e scopri come ascoltarela loro voce.


Shelter Home

Dal 2010 KISEDET si occupa anche dei bambini di strada, un fenomeno purtroppo in crescita nella città di Dodoma.

In collaborazione con un’altra ong "Safina Street Network", sta partendo un dropping center che fungerà da centro di recupero per bambini e ragazzini di strada che fanno uso di sostanze stupefacenti e tossiche (colla, droghe ecc).

Una volta abbandonata la strada i bambini verranno inseriti nel percorso scolastico e potranno essere riuniti alle famiglie oppure essere ospitati nelle case accoglienza di KISEDET e Safina.

La struttura prevederà a regime 15/20 ospiti e due educatori.


Chigongwe - Nuova casa accoglienza

L’obbiettivo del progetto è quello di realizzare un centro di accoglienza per 50 bambini orfani e/o di strada.

Il KISEDET gestisce sin dal 2001 una casa accoglienza nella città di Dodoma dove sono attualmente ospitati 40 bambini/ragazzi di entrambi i sessi. In questi ultimi due anni si è sempre di più accentuata la necessità di ospitare i bambini in una struttura che non sia collocata nel contesto cittadino ed in più con spazi sufficienti per svolgere tutta una serie di attività ricreative ed educative che attualmente è impossibile fare. Un altro motivo che ha indotto la nostra associazione a cercare una nuova struttura di accoglienza è la necessità di dare una risposta al crescente fenomeno dei bambini di strada nella città di Dodoma, che spesso fanno già uso di sostanze assimilabili alle droghe (colle, benzina etc).

Di qui la scelta di trasferire questo nostro centro nel villaggio di Chigongwe, alla periferia della città dove l’amministrazione del villaggio ha donato al KISEDET un’area di circa 25 ettari. Il KISEDET ha donato a sua volta al villaggio 140 lamiere per ricoprire il tetto di un’aula della scuola secondaria che il villaggio sta costruendo, per un valore di 1.200,00 €.

La realizzazione del progetto è prevista in almeno 3 fasi legate comunque alla reperibilità dei fondi necessari.

Prima fase: Accatastamento e acquisizione del titolo di proprietà del terreno, allacciamento alla rete idrica e costruzione di un serbatoio per l’acqua, costruzione di alloggio per custode e magazzino, pulitura, piantumazione e coltivazione di parte del terreno. [ 2012 FATTO !!! ]

Seconda fase: Allacciamento alla rete elettrica presente nel villaggio, costruzione di un ostello per i bambini fino a 10 anni, costruzione di un ostello maschile e di uno femminile per i bimbi oltre i 10 anni, costruzione di un edificio adibito a refettorio, cucina, ufficio e stanze per gli operatori, arredamento strutture.

Terza fase: costruzione di strutture adibite all’allevamento di piccoli animali, un piccolo laboratorio di falegnameria, acquisizione di attrezzatura agricola di base, costruzione di una casa di accoglienza per ospiti, costruzione di strutture ricreative e sportive.